Non vi abbiamo abbandonati! I lavori di sistemazione della biblioteca continuano, anche se a rilento.
Come direbbe Gesù: "La messe è molta ma gli operai sono pochi". Ma ce la faremo piano piano...
Intanto abbiamo acquistato un computer portatile e presto avremo anche in biblioteca la rete internet. Stiamo riorganizzando gli scaffali in modo da sistemare i libri sia da un lato che dall'altro per ottimizzare gli spazi. Il condizionatore d'aria non funziona, per cui dobbiamo contattare qualcuno che lo sistemi e al momento ci stiamo riscaldando con una stufetta.
Ci vediamo due giorni alla settimana, solitamente il martedì sera per le riunioni e la domenica pomeriggio per sistemare scaffali e libri. Dobbiamo procurarci un buon programma di gestione della biblioteca e, dopo che avremo completato la collocazione degli scaffali, inizieremo la catalogazione iniziando da una stanza in modo tale da avere gli spazi necessari e utili per le nostre riunioni.
Per le vacanze di Natale abbiamo pensato di trovare un giorno per invitare tutti coloro che si trovano fuori Petronà e che rientrano nei periodi di festa. Noi puntiamo molto su queste persone perché possono portare idee nuove maturate dalle esperienze di vita in luoghi diversi dal nostro paese.
Per quanto riguarda i paesani invece, è inutile dirlo, le porte sono sempre aperte, ma dobbiamo dire che non abbiamo trovato il riscontro che ci aspettavamo. Questo lo attribuirei al fatto, forse, che ancora la biblioteca non funziona. D'altronde se non c'è aiuto i tempi si allungano, questo mi pare ovvio. Spesso anche noi stessi non riusciamo a trovarci tutti per via dei nostri impegni lavorativi o per via di problemi personali. In ogni modo stiamo procedendo con intenti comuni e questo mi fa molto piacere. Per quanto riguarda il tesseramento all'associazione per il 2013, noi lo consideriamo un aiuto molto prezioso che ci consente di andare avanti nel nostro lavoro. L'adesione ha un costo di 5 euro che dovrebbe valere anche per l'utilizzo della biblioteca per un anno solare. Dico dovrebbe perché ancora il prestito dei libri non lo possiamo fare per via dei lavori in corso. Comunque ogni socio sarà una forza e un'energia in più per la formazione di questa Associazione Culturale che si propone, come già detto in precedenza, di promuovere la cultura nel nostro paese. Potete rispondere a questo post inviando i vostri commenti che saranno graditissimi e che ci permetteranno di conoscere le reazioni positive o negative in merito alla nostra attività.
Intanto vi saluto e vi faccio i migliori auguri di Buon Natale e di un prospero e pacifico 2013.
A presto!
venerdì 21 dicembre 2012
La nostra attività prosegue...
giovedì 1 novembre 2012
Il bisogno e la piramide di Maslow
In psicologia il bisogno identifica la interdipendenza tra gli
organismi viventi e l'ambiente. Il bisogno è uno stato di carenza che
spinge l'organismo a rapportarsi con il suo ambiente al fine di
colmarlo.
Questa spinta non è necessariamente una motivazione sufficiente per agire, d'altro canto esistono pulsioni ad agire che non trovano la loro origine in uno stato di carenza. Il bisogno in senso psicologico non è sovrapponibile sempre a quello psicofisiologico (come ad esempio nei casi di dipendenza psicologica da stupefacente che non danno dipendenza fisica).
La piramide di Maslow
Tra il 1943 e il 1954 lo psicologo statunitense Abraham Maslow concepì il concetto di "Hierarchy of Needs" (gerarchia dei bisogni o necessità) e la divulgò nel libro Motivation and Personality del 1954.
Questa scala di bisogni è suddivisa in cinque differenti livelli, dai
più elementari (necessari alla sopravvivenza dell'individuo) ai più
complessi (di carattere sociale). L'individuo si realizza passando per i
vari stadi, i quali devono essere soddisfatti in modo progressivo.
Questa scala è internazionalmente conosciuta come "La piramide di
Maslow". I livelli di bisogno concepiti sono:
Lo stesso Maslow nel libro Toward a Psychology of Being del 1968 aggiungerà alcuni livelli che aveva inizialmente ignorato. [fonte Wikipedia]
Questa spinta non è necessariamente una motivazione sufficiente per agire, d'altro canto esistono pulsioni ad agire che non trovano la loro origine in uno stato di carenza. Il bisogno in senso psicologico non è sovrapponibile sempre a quello psicofisiologico (come ad esempio nei casi di dipendenza psicologica da stupefacente che non danno dipendenza fisica).
La piramide di Maslow
Tra il 1943 e il 1954 lo psicologo statunitense Abraham Maslow concepì il concetto di "Hierarchy of Needs" (gerarchia dei bisogni o necessità) e la divulgò nel libro Motivation and Personality del 1954.
Questa scala di bisogni è suddivisa in cinque differenti livelli, dai
più elementari (necessari alla sopravvivenza dell'individuo) ai più
complessi (di carattere sociale). L'individuo si realizza passando per i
vari stadi, i quali devono essere soddisfatti in modo progressivo.
Questa scala è internazionalmente conosciuta come "La piramide di
Maslow". I livelli di bisogno concepiti sono:- Bisogni fisiologici (fame, sete, ecc.)
- Bisogni di salvezza, sicurezza e protezione
- Bisogni di appartenenza (affetto, identificazione)
- Bisogni di stima, di prestigio, di successo
- Bisogni di realizzazione di sé (realizzando la propria identità e le proprie aspettative e occupando una posizione soddisfacente nel gruppo sociale).
Lo stesso Maslow nel libro Toward a Psychology of Being del 1968 aggiungerà alcuni livelli che aveva inizialmente ignorato. [fonte Wikipedia]
sabato 27 ottobre 2012
Le proprietà e i benefici della castagna
L'albero delle castagne appartiene alla famiglia delle Fagacee, è una pianta molto longeva e può tranquillamente raggiungere i 30-35 metri di altezza; le castagne vengono comunemente chiamate frutto ma in realtà il vero frutto è costituito dal riccio che le contiene, le castagne ne sono il seme. Non più tardi di qualche decennio fa rappresentavano la base dell'alimentazione quotidiana delle popolazioni di montagna, in seguito il loro utilizzo è stato ridotto di molto a favore di prodotti più raffinati. Sono un alimento molto versatile e possono essere consumate in svariati modi: arrostite sul fuoco, bollite, cotte al forno e secche. Inoltre non contengono glutine e sono quindi consumabili da tutte le persone interessate dal morbo celiaco. La castagna è molto digeribile ed è consigliata in casi di anemia e inappetenza; grazie all'abbondante presenza di fibre è molto utile per la funzionalità dell'intestino. In virtù della presenza dell'acido folico è anche consigliata in casi di gravidanza in quanto quest'ultimo è in grado di prevenire l'insorgere di alcune malformazioni a livello fetale. Essendo ricca di minerali, è particolarmente indicata per chi soffre di stanchezza cronica, per chi deve riprendere le forze dopo l'influenza e per bambini ed anziani; il potassio è utile per rinforzare i muscoli, il fosforo collabora alla costituzione del tessuto nervoso, lo zolfo è antisettico e disinfettante, il sodio è utile alla digestione, il magnesio agisce sulla rigenerazione dei nervi. Grazie alla presenza di vitamina B e di fosforo, contribuisce al mantenimento dell'equilibrio nervoso e, grazie alla presenza di zuccheri, può costituire un alimento alternativo per i bambini allergici al latte.
La castagna contiene: vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12, C e D. Acido aspartico, l'acido glutammico, arginina, alanina, glicina, leucina, prolina, serina e treonina. Calcio, sodio, fosforo, rame, zinco, magnesio, ferro e manganese, fibre.
Luigi Rizzuti
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Alimentazione
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